Video Art 2017-11-25T12:50:20+00:00

VIDEO ART.

# SIMULACRO

videoart | 2016

Leoni & Mastrangelo | Production

3’35”

note di Piero Deggiovanni

 

Simulacro: parvenza, immagine, rappresentazione esteriore, iper-realtà. Anticamente riferito ad una immagine divina, oggi è inteso come effetto della manipolazione delle coscienze e dell’autenticità delle relazioni sociali. Nell’era della comunicazione globale via Internet, i fatti e le persone reali scompaiono cedendo il posto ad un’apparenza artificiosa, alla loro autorappresentazione. Inesorabile è la diffusione del narcisismo e del mito filtrato della propria immagine. L’essere umano diventa, quindi, cultore di se stesso. L’immagine mediata del proprio io si mescola con il flusso fagocitante dei social.Siamo ben oltre la società dello spettacolo a cui si riferiva Guy Debord: oggi la società è lo spettacolo.I dispositivi tecnologici e la Rete hanno offerto la possibilità a chiunque lo desideri – e sono milioni di persone, ormai – di creare il personale simulacro di se stesso, performer ingenuo della sua stessa vita autorappresentata e diffusa capillarmente sui network, fruita da altrettanti esibizionisti e voyeur. Nell’opera di Leoni e Mastrangelo, tutto ciò è assai evidente, ma a ben osservare si aggiunge un elemento di non immediata individuazione il quale aumenta di molto la complessità dello scambio simbolico tra individui. La relazione è mediata da un dispositivo che rimanda l’immagine virtuale di ciascuno, ma tale immagine è manipolata dall’altro quasi volesse adattarla a proprio piacimento. Si ottiene così un gioco di rimandi infiniti tra rappresentazione ideale del sé e proiezione dell’ideale dell’altro su di sé. In questo senso la Rete diviene il luogo in cui si libera l’inconscio, e il simulacro, più che una falsa rappresentazione, diviene una reale illustrazione delle proprie nevrotiche idealizzazioni. Quell’oscuro negare la concretezza del proprio volto, a chiusura della video performance, indica simultaneamente l’assenza di relazioni concrete e il vuoto identitario su cui orbitano i molti volti di un Io fittizio.

# ANDROGYNOUS

Leoni & Mastrangelo | Production

videoart |  2015

3’35”

Androgynous is fragile, because we are fragile, because our skin, and our fight to meet and connect with the others is fragile. The need to claim our individuality can, sometimes, lead to a certain estrangement and alienation. Although we are connected and speak the same language we are often unable to communicate with the other. Androgynous, begins with the union of individuals and become an archetype. Its only in the acceptance of the differences- possible only with the true individual freedom- that each one of us can find its own true self.

# DICOTOMIA

Leoni & Mastrangelo | Production

videoart | 2013

2’06”

Spazio e tempo, luogo e percezioni, tutto viene amplicato oppure annullato; allo spettatore la facoltà della lettura. Impegno, desiderio di reinventarsi. Capacità di riscoprirsi. Volontà di ritornare due corpi, due entità (duali) che vivono l’uno attraverso la presenza dell’altro in perenne clandestinità, senza pretese. Il risultato è vivere la scena in una nuova dimensione dove i corpi appaiono in attesa dell’ultima trasformazione. Alla ricerca dell’ultimo movente.